Guida......sulla guida in Malawi
Parti di prima mattina, all’inizio del giorno; raggiungerai colui che insegui, sfuggirai a colui che ti perseguita.
Se guidi in Malawi dovresti essere a conoscenza delle locali consuetudini riguardo all’impiego degli autoveicoli. In generale la qualità della guida è molto scarsa, il parco macchine decrepito e i piloti imprevedibili -devi essere preparato ai sorpassi delle altre autovetture in curva e sulle colline. Ufficialmente il traffico scorre sul lato sinistro anche se certe volte non è proprio così chiaro. Le condizioni delle strade asfaltate non sono male rapportate ad altri paesi africani ma, a volte, sono strette e tortuose. Il Malawi è al primo posto nella classifica di vittime in incidenti stradali per milione di chilometri percorsi.
Partire
Prima di metterti alla guida è sempre meglio dare un’occhiata all’olio e all’acqua del motore, accertati del cric con annessi e della ruota di scorta. Fai rifornimento in abbondanza -non si sa mai- puoi arrivare al prossimo benzinaio e non trovare il carburante oppure non c’è corrente così la pompa non funziona. Se stai in giro parecchio è necessaria almeno una tanica extra. Portati anche del filo di ferro.
Documenti di viaggio
Sono assicurazione, il collaudo annuale e il bollo che devono essere ben esposti alla sinistra del parabrezza -il libretto non è necessario. La patente italiana è tollerata ma è meglio quella internazionale
Orientarsi
Sulle direttrici in asfalto non ci sono grossi problemi, i paesi principali e gli incroci sono discretamente segnalati. Le cose cambiano se si deve svoltare su una pista sterrata ……. e sono tutte piste sterrate. E’ buona norma domandare …….. più di una volta. Cartelli o indicazioni sono pochi e spesso forvianti -i nomi delle vie e i numeri civici semplicemente non esistono. In città va un po’ meglio ma solo nelle zone centrali.
Posti di blocco
Se ne trovano parecchi; fissi e volanti. Sono quasi tutti della polizia anche se in alcuni ci sono soldati -uomini e donne- in tuta mimetica con i mitra. In genere alzano la sbarra o spostano il cono senza problemi. A volte domandano da dove vieni o dove vai, in questo caso adotta la formula del Sir_Madam e solitamente non vanno oltre. Una volta ho scordato la patente, fermato mi hanno lasciato andare -fortuna per me perché non mi fidavo tanto del copilota che mi ha sostituito nel breve tratto ……. per ben due volte quella mattina ha preso le capocciate nel salire in macchina.
Infrazioni
Se ti ferma la polizia per farti una contravvenzione sono menate -non funziona come in Italia- si va “direttamente” in corte. In sostanza se hai qualche documento fuori posto o commetti un’infrazione non ti danno la possibilità di conciliare e pagare sul posto. Ritirano la patente o il veicolo e devi tornare in un paio di giorni per discutere il caso davanti al giudice. Generalmente si sbroglia la matassa in una o due volte pagando la multa ma se stai a 300 km è una vera scocciatura. In certe circostanze -verso la fine del mese e sotto le feste di Natale in particolare- ti fanno capire senza tanti giri di parole che una mancetta sbloccherebbe il tutto; questo sta alla tua coscienza. Una volta è successo anche a me, per “fortuna” proprio a Balaka ……. quella stronza di poliziotta mi ha ritirato la patente e pensare che il mese prima le avevo fatto i denti nuovi.
Segnaletica
E’ scarsa sia quella verticale che orizzontale. Il semaforo è chiamato robot e non traffic light -ci ho messo un po’ a capirlo- i pochi che ci sono in città funzionano male ed è bene aprire gli occhi. Se vedi dei rami sulla carreggiata rallenta e fai attenzione, questi sono la versione locale dei triangoli di segnalazione. Più avanti ci sarà un autoveicolo rotto proprio in mezzo alla strada.
Distrazioni lungo il percorso
Possono essere di varia natura e in particolare riguardano proprio la natura. Puoi imbatterti in un panorama mozzafiato dove montagne e altipiani si confondono in lontananza. Oppure, molto più vicino, frotte di bambini che al tuo passaggio si sbracciano per salutarti. Altre distrazioni sono date dai venditori -nello specifico quelli che vendono spiedini di topi lessi. Fanno dei fischi acuti per richiamare la tua attenzione e agitano la loro mercanzia a pochi centimetri dal tuo parabrezza. In tutti i casi fermati ……. puoi così riposare e ammirare il paesaggio, fare due parole oppure gustarti un corroborante e delizio spuntino.
Uso degli indicatori di direzione
Generalmente non credo alle frecce che mettono gli altri, aspetto e poi prendo la mia strada. Se ti trovi dietro un camion o macchina che procede lentamente può darsi che l’autista usi l’indicatore destro per comunicarti che la strada è libera e che puoi sorpassare. Per altri il significato è esattamente il contrario -qualcosa sta arrivando su lato opposto. Morale; meglio non superare fino a quando la strada non è completamente libera.
Buche
Personalmente preferisco 20 km di polverosa pista sterrata con buche a 10 km d’asfalto con buche. Sull’asfalto le buche sono molto più “secche” -oltre a compromettere la mia schiena e gli ammortizzatori fanno saltare i CD. Rompono, in tutti i sensi, anche ai passeggeri poco abituati che di riflesso se la prenderanno con te. Su un tratto di strada con buche devi essere attento e deciso. Scegli rapidamente la traiettoria migliore in modo da evitare più buche possibili facendo attenzione a bambini, macchine, biciclette, animali e naturalmente non uscire di strada. Se proprio capita che ci stai cadendo dentro e non puoi farci nulla lascia perdere i freni -frenata + buca non da un buon risultato. Afferra forte il volante per mantenere la direzione quando esci e stai pronto a prendere una nuova traiettoria -questa volta senza buche però. Qualche imprecazione aiuta.
continua .......
G Babaglioni

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