Martedì, Luglio 17, 2007

Kupeza mbewa ŠŠ. Buana, mugola ( da "I viaggi di Baba" )

³Kupeza mbewa ŠŠ.. Buana, mugola?² E¹ la cantilena che si sente viaggiando
lungo la M1, la strada che attraversa il Malawi verso sud collegando la
capitale a Blantyre. Ragazzi mostrano pile e pile di topi incastrati,
sovrapposti fra due bastoni. Si incontrano spesso questi improvvisati
venditori lungo le strade specialmente fra Balaka e Blantyre dove la caccia
ai sorci è un affare serio! Come imbonitori, i giovani dei villaggi si
allineano lungo la carreggiata proponendo ³bastoni² di topi cotti. Li fanno
dondolare mettendoli in bella mostra ad ogni macchina che passa invogliando
il guidatore e l¹equipaggio nel sperimentare un invitante spuntino.
Le mani unte e le magliette macchiate di questi trafficanti in erba indicano
la quantità di grasso che un topo cotto produce -cicce perfette per quelli
che hanno un buon appetito e sono alla ricerca di carni particolarmente
grasse.
Il costo è di circa 100 Mk -poco più di mezzo euro- per un bastone di dieci
pezzi. Il prezzo varia però in accordo alla quantità/qualità dei roditori e
alla condizione del cliente. Oltre che lungo le strade, i topi sono venduti
-vivi o cotti- in gran quantità nei mercati dei villaggi. Importate
precauzione per tutti i compratori è di non acquistare mai topi crudi; in
poche ore la qualità delle carni degrada e vanno a male.
Catturare le deliziose prede non è facile come mangiarle ma può essere molto
divertente. Per prima cosa bisogna individuare i tracciati che le bestie
usano per spostarsi e che solitamente portano ad un reticolo di tunnel
sotterranei dove vivono. Individuato il covo, il passo successivo e il più
impegnativo di tutti, è scavare per raggiungere la tana. Spesso i cacciatori
bruciano il bush per pulire la zona in modo che il ratto può essere
facilmente individuato se decide di uscire durante lo scavo. Un buon
accorgimento è quello di tappare alcuni tunnel in modo da ridurre le fughe
dalle ³uscite d¹emergenza². Molta corsa e polvere. Il topo è una creatura
sfuggente, un abile demone che si muove zizzagando velocemente nel bush. Fa
di tutto per salvare la pelle ingeniandosi in mille astuzie e acrobazie. Per
questo solo i cacciatori più giovani ed energici sono raccomandati per una
rincorsa che richiede buone dosi d¹agilità, resistenza e intuito. Qualche
battitore usa la tattica dell¹affumicamento ³inondando² le tane con fumo di
paglia impedendo alle prede di scappare. Questa pratica è in ogni modo
rifiutata dai cacciatori ortodossi perché fa perdere il naturale sapore alla
carne quando è cotta. In una buona giornata una squadra di tre - quattro
cacciatori, se sono abbastanza fortunati e abili, può tornare a casa con un
paio di centinaia di prede nel carniere.
Il sistema tradizionale per cucinare il topo è semplice. Stomaco e intestini
vanno rimossi -possono essere amari e rovinare il banchetto. La pelle va
lasciata! Il sorcio è l¹unico animale che può essere mangiato intero con
pelle e pelo -dalla testa o se preferite dai baffi alla coda. Lessare il
topo preparato in questo modo, preferibilmente in una pentola di coccio, in
abbondante acqua fino a completa cottura, scolare e salare a piacere.
Nient¹altro. In seguito le leccornie così cucinate vanno incastrate fra i
bastoncini ed esposte per almeno tre ore su una roccia al sole per
l¹essiccatura finale avendo l¹accortezza di rigirarli ogni tanto.
A questo punto la prelibatezza è pronta per la delizia dei palati più
curiosi che si trovano a transitare lungo la M1.

³Kupeza mbewa ŠŠŠ Buana, mugola?²

Posted by cicchia at 01:11:10 | Permanent Link | Comments (0) |
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